giovedì 17 maggio 2018

ZOOM DI CUMIANA






GIOCHIAMO A FARE I PINGUINI 😍



IL RINOCERONTE BIANCO 


 LA TIGRE SIBERIANA




LE GIRAFFE


DIAMO DA MANGIARE ALLE GIRAFFE





IL PANDA ROSSO

LA SIESTA DELL'IPPOPOTAMO

LA PASSEGGIATA DEL PAVONE

IL PELLICANO




L'ANFITEATRO DI PETRA


L'AQUILA CI OSSERVA DALL'ALTO

I SURICATI


CIAO!🙋









mercoledì 9 maggio 2018

PULIAMO LA TERRA DAI RIFIUTI

Il pomeriggio del 7 maggio ci siamo recati lungo via Ressia per raccogliere l'immondizia abbandonata lungo le rive. Abbiamo raccolto due sacchi pieni di rifiuti.😕😧😥😡😭
Un'esperienza interessante!


mercoledì 25 aprile 2018


Il 25 aprile Festa della Liberazione

Il 25 aprile si celebra l’anniversario della Liberazione del nostro Paese dal NAZIFASCISMO.
Questa ricorrenza è stata per noi alunni della classe IV A della Scuola Primaria di Vigone l’occasione per riflettere sul concetto di LIBERTÁ.
QUESTE SONO ALCUNE NOSTRE RIFLESSIONI:
-      LA LIBERTÁ è il coraggio di esprimere le proprie idee senza temerne le conseguenze, ma sempre nel rispetto delle idee degli altri;
-      LA LIBERTÁ è la forza che ci consente di combattere per i propri ideali;
-      LA LIBERTÁ è il coraggio di prendere decisioni importanti per se stessi e per gli altri, anche se questo può comportare dei rischi;
-      LA LIBERTÁ è il coraggio di dubitare e di sbagliare;
-      LA LIBERTÁ è la volontà di sognare e realizzare i propri sogni;
-      LA LIBERTÁ è la possibilità di cercare e sperimentare;
-      LA LIBERTÁ è la possibilità di conoscere le diversità e accettarle;
-      LA LIBERTÁ è per l’uomo la vita e il respiro;
-      LA LIBERTÁ è poter dire NO alle guerre, alle ingiustizie, all’unità tra i popoli.

Bellissima e struggente è la poesia di una madre al figlio morto per la libertà.
La madre del partigiano

Sulla neve bianca bianca
c'è una macchia color vermiglio;
è il sangue, il sangue di mio figlio,
morto per la libertà.

Quando il sole la neve scioglie
un fiore rosso vedi spuntare:
o tu che passi, non lo strappare,
è il fiore della libertà.

Quando scesero i partigiani
a liberare le nostre case,
sui monti azzurri mio figlio rimase
a far la guardia alla libertà.
                                                            Gianni Rodari